Cucinamare

Con l’edizione 2026 di Cucinamare vogliamo sottolineare, ancora una volta, che la ristorazione di mare è ormai per molti diventata la ragione del viaggio al mare. E quando ogni momento dell’esperienza conta — dalla colazione fino a tarda sera — quello che si beve fa la differenza.

Tra tutti, c’è un momento che forse più di ogni altro segna il ritmo della giornata al mare: l’aperitivo. Quello in cui ci si ferma, si guarda l’orizzonte e si dà un taglio speciale alla serata. È proprio per valorizzare questo momento che Cucinamare ha scelto come partner dell’edizione 2026 il Consorzio Tutela Vini d’Acqui, con cui abbiamo assegnato il premio speciale per il Miglior Aperitivo al Mare 2026.

Il Consorzio nasce nel 1992 e riunisce 60 aziende tra aziende agricole, cantine cooperative e spumantiere, con il compito di tutelare e valorizzare le denominazioni dei Vini d’Acqui: il Brachetto d’Acqui DOCG, l’Acqui Rosé DOCG e il Dolcetto d’Acqui DOC.

Il Brachetto d’Acqui nasce in uno dei territori più identitari d’Italia: l’Alto Monferrato, in Piemonte, le cui colline sono riconosciute Patrimonio Mondiale UNESCO dal 2014. La zona di produzione si estende tra le province di Asti e Alessandria, su circa 900 ettari, in una fascia collinare segnata da suoli di origine sedimentaria marina, clima temperato e una tradizione viticola secolare.

Il risultato è un vino unico nel suo genere: rosso rubino con riflessi violacei, profumo di rosa e frutta rossa, naturalmente dolce ed elegante. Disponibile in tre tipologie — tappo raso, spumante e passito — e nelle versioni Rosé e Rosso fermo. La gradazione alcolica contenuta, tra il 5% e il 6%, lo rende versatile e accessibile: la sua freschezza e aromaticità ne fanno il vino perfetto come aperitivo.

Ultimo arrivato della denominazione, l’Acqui Rosé DOCG interpreta con eleganza contemporanea la tradizione vitivinicola piemontese, distinguendosi per uno stile cosmopolita e moderno. Disponibile sia nella versione spumante sia ferma, si caratterizza per un profilo fresco, floreale e seducente, in cui emergono le tipiche note dell’uva brachetto — rosa, lampone e piccoli frutti rossi — accompagnate da una vivace acidità che ne esalta la bevibilità. Versatile e raffinato, è ideale in ogni momento di consumo: dall’aperitivo alla cena, fino a un pranzo leggero o a un’occasione conviviale.

Dal 2026 il Consorzio è parte di un progetto più ampio di valorizzazione dell’Alto Monferrato, con una visione centrata su sostenibilità, occupazione giovanile e tutela del paesaggio. Il vino come motore economico e culturale di un territorio, non come semplice etichetta. Una sensibilità che condividiamo anche noi, nella selezione dei locali che entrano in guida. Cucinamare 2026 – la guida italiana alla ristorazione balneare – è disponibile gratuitamente su iOS e Android. Geolocalizzazione, ricerca per servizi e categorie, insegne premiate, schede intuitive: uno strumento agile e in perenne aggiornamento per esplorare l’identità gastronomica delle coste italiane. Scarica l’app e scopri i migliori locali sulle coste italiane.